ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

EMP 1

mercoledì 9 gennaio 2013

VEX - Memorious

Horror Pain Gore Death Productions

I Vex sono una realtà interessante del death metal americano. Non sono famosi, o almeno non ancora, ma è un nome degli ultimi nomi di punta nell'oceano di band e musicisti che popolano il sottobosco del metal estremo statunitense. Chi scrive li ascolta per la prima volta, nonostante la band abbia realizzato "Thanatopsis", il primo album che ha ricevuto buoni riscontri. I Vex provengono dal Texas, un luogo che è popolato di creature del metal e che ogni hanno realizzano proposte anche interessanti, ma restano comunque ai margini della scena. Con un nuovo cantante, tale Joe Jackson, i Vex hanno registrato questa seconda prova fatta di death metal continuamente modificato da inserimenti thrash metal e addirittura black metal. " Memorious" collega queste tre varianti del metal e determinando di conseguenza delle canzoni che hanno un songwriting volubile e dinamico. Non lo definirei progressive, come è stato fatto da altri, in patria, non ci sono quei tipici caratteri prog nei pezzi, fatta eccezione per "Those Days Are Gone", forse la canzone più interessante e riuscita, proprio per equilibrio tra i generi e trovate dei musicisti. Le fasi death metal tendono a creare delle trame spesso di natura epica e a tratti anche viking, ma senza l'uso di strumenti acustici o folk. Il thrash metal che i Vex mettono in risalto è molto ruvido e scarno. A questo punto è doveroso spendere qualche parola sulla produzione e la qualità della registrazione. L'album sembra realizzato con un attrezzatura minima o insufficiente. Sembra di ascoltare quei demo che tutte le band, anche importanti, registrano prima di andare in studio. L'imperfezione dei suoni credo che limiti anche la capacità d'attenzione dell'ascoltatore, oltre alla resa dei musicisti stessi. Non è la prima volta che la HPGDP pubblica opere in bassa fedeltà e nemmeno deve essere un limite per la band, ma è ovvio che un songwriting abbastanza elaborato e che tenta di distinguersi, va a scontrarsi con una realtà finale che penalizza la musica stessa. I Vex sono una buona band, però hanno bisogno di mezzi migliori per farlo capire a chiunque.

Voto: 6,5/10

Alberto Vitale