Mazzarella Press Office

EMP 1

giovedì 17 gennaio 2013

PINK CREAM 69 - Intervista alla Band

Pink Cream 69 (web)


Risponde Dennis Ward (basso):

Ceremonial è il vostro nuovo album in studio. Come lo descriveresti?

-Penso che sia un album molto crudo, il maggiore rispetto a quelli che abbiamo fatto in passato. Abbiamo lavorato meno a livello di produzione, ci sono tastiere meno inutili e sovraincisioni. Abbiamo fatto più di una registrazione di chitarra questa volta. Questo è stato molto importante per noi.

Quali sono le differenze tra Ceremonial ed In10sity?

-Semplicemente che Cerimonial inizia con una "C" ed In10sity con una "I" (ride n.d.r.).  Come ho già detto prima, abbiamo fatto un album molto più crudo. Inoltre abbiamo un nuovo batterista su questo album, Chris Schmidt. Questo è un'ulteriore differenza.

Quanto tempo è servito per comporre e registrare Cerimonial?

-Abbiamo iniziato nel lontano 2008 a scrivere le canzoni, ma non intensamente. Abbiamo iniziato con le prime registrazioni nell'estate del 2012 e terminato nel mese di novembre.

Come pensate che il vostro sound si sia evoluto?

-Siamo ancora sostanzialmente li stessi di sempre, siamo stati in giro per 25 anni. Se qualcosa è diventato più "maturo", è avvenuto in modo naturale.

Quali argomenti sono stati trattati nei testi?

-Tutto e niente direi. Scriviamo di amore, della vita, del mondo...

Qual è la tua canzone preferita di Cerimonial?

-E' sempre una domanda difficile a cui rispondere. Oggi mi piace "Land Of Confusion", domani sarà probabilmente qualcosa di diverso. Ieri era "Special".

Perché avete scelto come titolo Cerimonial?

-Dopo l'ultima riunione della band, Alfred Koffler, il chitarrista, si è alzato ed ha detto (imitando Giulio Cesare quando si rivolge al suo pubblico) "lasciamo che la cerimonie abbia inizio!". Mi è piaciuta sempre "Cerimonial" come parola. Dopo che i brani sono stati completati, abbiamo compreso che siamo riusciti a registrare tanti stili diversi di "rock", così abbiamo pensato che suonava bene come titolo perché in fondo era come una cerimonia di musica rock! Così abbiamo scelto "Cerimonial"!

Che aspettative avete attorno questo nuovo album?

-Che venda almeno 10 milioni di copie per poi comprare le isole Bahama. Poi ci compreremo tutti gli spinaci nel mondo e lo distruggeremo! Ma seriamente, speriamo solo che ai nostri fan piacerà e che avremo un sacco di inviti per fare nuovi concerti!

Farete un tour con date dal vivo a supporto di Cerimonial?

-Certo, lo abbiamo in programma, speriamo di andare in tour presto!

Dopo Live in Karlsruhe e Past & Present, pubblicherete un nuovo DVD live o un nuovo disco dal vivo?

-Non ci sono piani al momento attorno a questo aspetto. Per produrre un DVD, per gli standard che ci piacerebbe avere, ci vuole un sacco di tempo, oltre che fatica (e denaro). Non riteniamo che sia necessario in questo momento.

Vuoi salutare i nostri lettori?

-Certo! Grazie dell'intervista. Vi auguro tutto il meglio! Dennis Ward.

Maurizio Mazzarella