Mazzarella Press Office

EMP 1

martedì 15 gennaio 2013

PINK CREAM 69 - Ceremonial

Frontiers Records

Impossibile non innamorarsi di Ceremonial, perché è un disco di qualità sopraffina, nel quale nulla è lasciato al caso. Che i Pink Cream 69 siano ormai una certezza nel campo del metal di stampo melodico, è nel pratico cosa nota, ma la loro capacità di sorprendere con lavori sempre più ispirati e creativi, ha un sapore sbalorditivo. La loro dote è quella di trovare la giusta melodia, il ritornello pregiato, la nota adeguata al momento, l'assolo conforme a quella che è la creatività della canzone. Il loro intuito è quello di comprendere cosa può ammaliare l'ascoltatore, il loro merito è quello di trasmettere la propria passione e di comporre ciò che più a loro piace, senza mai a scendere a nessun compromesso, se non a quello del loro talento. Chi da loro si attende dischi scontati e prevedibili, rimarrà deluso, perché se pur senza nulla d'innovativo, Ceremonial piace per il suo essere spontaneo ed ipnotizzante. E' un disco che gioca di melodie avvolgenti, di suoni raffinati e di parabole musicali eleganti. Ceremonial è l'undicesimo album inciso per la band tedesca, che non bada all'etichetta, pur fondendo power, rock ed heavy, contaminando il tutto con una melodia straordinaria. La tecnica è mostruosa, le chitarre sono modulate alla perfezione e la penna di Dennis Ward conferma di essere in questo momento storico la più ispirata del pianeta. Poi c'è dietro al microfono un grande David Readman, grintoso e passionale all'occorrenza. La produzione è notevole, il suono è appropriato oltre ad essere molto moderno ed attuale. Cermonial scorre in modo fluido e dinamico, si beve tutto d'un sorso, grazie a canzoni che giovani di arrangiamenti ben curati, con strutture impeccabili. Un disco che ha tutte le carte in regole per lasciare il segno. 

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella