Mazzarella Press Office

EMP 1

mercoledì 9 gennaio 2013

KRUK - Be 3

Metal Mind

Poco più di un anno è passato dalla pubblicazione del precedente It Will Not Come Back, ottimo album di puro hard rock Purple/Rainbow/Heep oriented, da parte dei polacchi Kruk, band che abbiamo subito amato per la sua genuinità e l’alta gradazione di simpatia apprezzabili nel bonus dvd allegato sempre alla precedente release e che non ha fatto nulla per celare nelle proprie composizioni quelle che erano/sono le influenze primordiali. Forse proprio questa, paradossalmente, è stata la loro arma vincente!!! Nonostante tutto non sorprende, anzi ne favorisce un’impressione del tutto positiva, la voglia di questi ragazzi di variare il tiro ed estendere il range del proprio songwriting verso lidi più a.o.r., quello statunitense di gruppi come Kansas, Journey o dei più recenti Mr. Big… ed a questo proposito ascoltatevi la bellissima At The Desert, ma anche di aumentare l’apporto tastieristico con fraseggi di derivazione new prog anglosassone, il tutto ben miscelato con la bontà di cui parlavamo in apertura di recensione. Tra l’altro, e lo notiamo con piacere, non mancano scorribande symphonic metal, come in Master Blaster, oppure ritorni di fiamma come nella rainbowiana Burnin’ Inside, che potremmo ribattezzare la Stargazer dei Kruk. Anche la scelta di sonorità più moderne e lo studio di arrangiamenti più complessi, in particolare riscontrabili dalla resa veramente efficace delle versioni strumentali di Rising Anger e Burnin’ Inside, presenti come bonus tracks, permette di apprezzare quest’ulteriore evoluzione della band. Un disco consigliatissimo a tutti coloro che apprezzano le caratteristiche sopra citate ed irrinunciabile per chi ha già il precedente lavoro.

Voto: 8,5/10

Salvatore Mazzarella