Mazzarella Press Office

EMP 1

Nuclear Blast 1

Nuclear Blast 4

Athlantis

martedì 15 gennaio 2013

INFERNAL POETRY - Paraphiliac

Bakerteam Records

Gli Infernal Poetry sono una piacevole realtà del metallo nostrano, una band che è riuscita a raggiungere importanti traguardi grazie al sudore delle fronte, un'intensa attività, ma soprattutto a tanto talento ed una qualità davvero notevole. Da pregevole promessa, oggi sono una certezza per la nostra scena. Un gruppo del quale andarne fieri. Attivi dalla fine degli anni novanta, hanno esordito nel 2002 con Not Light But Rather Visible Darkness, seguito da Beholding the Unpure tre anni dopo e da Nervous System Failure, il disco della consacrazione, nel 2009. A quattro anni di distanza, ecco arrivare Paraphiliac, edito dalla Bakerteam Records, che può essere considerato come quello della maturità definitiva. Il disco diciamo subito che è davvero molto buono, in assoluto il migliore mai inciso dal combo nostrano, che mostra uno spessore tecnico notevole, ma soprattutto un'abilità compositiva da lasciare a bocca aperta. Paraphiliac non è un disco immediato, perché è complesso, perché è basato su arrangiamenti molto articolati e strutturati in modo maniacale. Il tutto si assesta in una sorta di death metal di matrice scandinava, con gli At The Gates tra i maggiori punti di riferimento, anche se gli Infernal Poetry provano ad evolversi ed a creare qualcosa di molto personale ed identificativo. Ottime le chitarre, che ben si sposano con la sezione ritmica ed anche Paolo Ojetti dietro al microfono dimostra di avere una marcia in più. Poi c'è la produzione, assolutamente perfetta. Un suono molto moderno ed attuale che giova in modo considerevole al disco. Da avere a prescindere dai propri gusti musicali.

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella