ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

EMP 1

sabato 12 gennaio 2013

HUMANITY DELETE - Never Ending Nightmares

Aggiungi didascalia

Rogga Johansson è ormai un'istituzione del death metal svedese, ma io da buon italiano sto iniziando a stancarmi delle istituzioni, anche di quelle svedesi! Rogga nell'appena trascorso 2012 ha pubblicato lavori come Bone Gnawer, Megascavanger, EP e album, e poi Putrevore, Revolting, album e split, e ancora una compilation dei Ribspreader, e poi The Grotesquery, Those Who Bring The Torture e comparsate varie. Anche questo "Never Ending Nightmares" è del 2012, uscito al principio di dicembre. Humanity Delete è un altro suo progetto, nel quale si muove in totale autonomia, suonando tutti gli strumenti e ospitando solo qualche assolo della chitarra di Lasse Pyykkö (Hooded Menace) e una nutrita collaborazione ai testi di Jill Girardi (Dead Beat Media). Rogga ha composto 12 pezzi, ovviamente del tipico death metal old style del quale è ormai un'icona. Non manca qualche esile inserto di hc/crust, ma in buona sostanza siamo vicini allo stile dei Grave o comunque di altre proposte del musicista tra quelle elencate. L'album ha un suo fascino e lo capirebbe ogni appassionato del death vecchia maniera, pur tuttavia constatando che sostanzialmente i pezzi subiscono un livellamento generale. Poca distinzione tra di loro; è soprattutto la velocità e l'incedere del riffing a fare le differenze nella dozzina. Un album consigliato solo agli appassionati del genere, mentre potrei citare i Megascavenger come la migliore cosa fatta nel 2012 da Rogga Johansson e alla quale dare precedenza, tra i titoli della sua inflazionata creatività. Perché dare un voto ad un musicista che ogni mese e mezzo te lo ritrovi con una sua uscita? Non sarebbe meglio limitare i progetti, visto che alla fine, scriviamolo chiaramente evitando di fare esaltazioni e celebrazioni, Johansson propone sempre lo stesso sound? Il quale non dispiace, ma a chi giova registrare e pubblicare ogni cosa che compone? Visti i tempi non di sicuro ai fans.

Voto: S.V.

Alberto Vitale