Mazzarella Press Office

EMP 1

domenica 7 ottobre 2012

SUBLIMINAL FEAR - One More Breath

SG Records
Ne hanno fatta di strada i Subliminal Fear e ne hanno fatta davvero tanta anche di gavetta, ma i buoni riscontri ricevuti, rimarcando che ne è valsa la pena davvero. Attivi da oltre dieci anni e con un'intensa attività live alle spalle, il gruppo pugliese, con componenti provenienti tra Bari e Barletta, giunge alla pubblicazione del proprio secondo disco, tornando sul mercato distanza di cinque anni dall'esordio Uncoloured World Dying. Da un punto di vista stilistico, i Subliminal Fear affondano le proprie radici nel classico death metal melodico di matrice scandinava, con gli At The Gates per la verità tra i veri punti di riferimento principali. One More Breath nel complesso è davvero un buon disco, che scorre in modo fluido e dinamico e che denonata l'identità precisa del gruppo, rimarcandone una discreta personalità ed una buona qualità compositiva, che per approccio e sostanza ricorda gli In Flames dei primi lavori in studio.  Anche se la loro ricetta non è innovativa del tutto, questo risulta un fattore relativo, perché One More Breath è un disco talmente valido, che ogni fattore di corredo risulta relativo. Il combo pugliese è migliorato molto sul piano tecnico, l'intesa tra le chitarre è la sezione ritmica è eccellente, ma è lo spessore dei brani che colpisce in modo marcato. Buoni gli arrangiamenti, complessi, ma non fino all'eccesso e strutturati in modo certosino. L'impatto è forte, la presa se vogliamo è anche immediato e c'è una giusta compattezza di fondo che dona maggiore energia ad un disco aggressivo. Discreta anche la produzione. Complimenti!

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella