Mazzarella Press Office

EMP 1

giovedì 4 ottobre 2012

MY DYING BRIDE - A Map of All Our Failures

Peaceville Records
La capacità dei My Dying Bride di comporre dischi straordinari è davvero spiazzante. Certamente non sarà il gruppo più innovativo della storia del metal, ma qundo ascolti un lavoro come questo, è davvero impossibile non restarne estasiati, perché signori, qui si tratta di una vera e propria opera d'arte nel vero senso della parola. Tutto si può dire, tranne che il combo inglese non sia coerente, da questo punto di vista hanno sempre mantenuto fede alle proprie origini, maturando in modo costante e dando sempre dimostrazione di grande personalità. Il loro stile non è dinamico, anzi, è talmente lento da far paura, ma è l'unione saggia tra il doom ed il death metal che li rende assolutamente immensi. Nell loro musica c'è tristezza, sofferenza, angoscia, tutte componenti che incidono fortemente su un disco come A Map of All Our Failures, che non ha nulla da invidiare ai suoi predecessori, quelli che hanno reso grande il nome dei My Dying Bride, parliamo ad esempio The Angel and the Dark River e Like Gods of the Sun, album che hanno fatto la storia del metal. A Map of All Our Failures è il dodicesimo disco targato My Dying Bride ed esce ad un solo anno dal precedente Evinta, sintomo anche di una freschezza compositiva, che rende questo ultimo lavoro più accessibile, nonostante la sua complessità e le sue espressioni funeree. Tecnicamente è un grande album, anche se non c'è un singolo fattore che emerge, ma è da un punto di vista compositivo che viene fuori la classe di un gruppo che ha qualità e talento da vendere e che a suo modo è unica nel proprio genere. Da avere!!!

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella