Mazzarella Press Office

EMP 1

mercoledì 26 settembre 2012

VIDOCQ - Vidocq

Andromeda Relix
Un coccolone, ma di quelli belli tosti… Questa è la sensazione che scatena l’ascolto del debutto dei Videocq!!! Che poi a parlare di debutto vien da sorridere, visto che dietro questo monicker si nascondono artisti che il rock l’anno veramente vissuto, e continuano a viverlo, sulla propria pelle. Un nome su tutti è quello di Enrico Rigolli, singer dei piemontesi Purple Angels, abbastanza noti come band devota alle sonorità profondo porpora tra fine ’80 e prima metà dei ’90, a sua volta attorniato dagli altri componenti della band reduci anch’essi da precedenti esperienze. Per non parlare del ricco carnet di ospiti… Difficile formalizzare a parole questo turbinio di pensieri, emozioni e ricordi!!! Quando hai tra le mani un disco come questi non sai davvero da dove cominciare e temi che poi, alla fine, dimentichi qualcosa. Ma tant’è, dobbiamo pur dare inizio alle danze! Quindi diciamo subito che abbiamo a che fare con un bel lotto di brani di puro rock italiano… uno stile nostrano nella lingua e nell’attitudine, che fonde consistenti pulsazioni hard, udibili dalle chitarre elettriche e dalle ritmiche, nelle linee armoniche dal sapore mediterraneo. Sfumature tipiche del prog italiano  dei bei tempi che furono sono percepibili qui e lì in alcuni passaggi strumentali. L’opener Cuore Nero, Polvere Da Sparo, Genesi, Contro Il Tempo sono titoli presi a caso in un insieme coerente con la descrizione appena pronunciata, tranne per qualche eccezione che sfocia, a dir la verità, nel sublime, come nel caso de Il Volo Del Falco, un brano che da solo vale tutto il lavoro, per quanta pace e dolcezza riesce ad infondere nell’ascoltatore solo con una chitarra acustica, un flauto, melodie folk-medioevali e la suggestiva voce di Enrico che si contrappone a quella di, udite udite, Vittorio De Scalzi prima ed Aldo Tagliapietra dopo (si si, New Trolls ed Orme, avete pensato bene… Un brano così dovrebbe andare a Sanremo e stravincere… sono un sognatore…). Così come preziose sono le cover di 750.000 Anni Fa… L’Amore del Banco e No Time No Space di Franco Battiato, profondamente rivisitate grazie alla sensibilità musicale di Enrico e dei Vidocq. Prosegue l’elenco degli ospiti di prestigio con Simone Falovo e tutti gli altri Elektradrive (…un altro tuffo al cuore!!!) che compaiono in vari brani, così come graditissima è la presenza del grande orgoglio di casa nostra, Jacopo Meille, ormai da anni front man dei britannici Tygers Of Pan Tang. Anche la registrazione e la produzione, abbastanza essenziali ma adeguate alla proposta, donano un sapore particolare a questa release a cura di Andromeda Relix. A questo punto mi si permetta, senza alcuna ruffianeria (guai a chi lo pensa…), di esaltare la scelta di Gianni Della Cioppa e del suo staff di centellinare le pubblicazioni dell’etichetta, selezionando in modo fortemente oculato gli artisti meritevoli della loro attenzione. Solo questo dovrebbe darvi garanzia della bontà di questo prodotto…

Voto: 8,5/10

Salvatore Mazzarella