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venerdì 21 settembre 2012

SHADOWS IN THE CRYPT - Cryptic Communications

Horror Pain Death Gore Productions
Lawrence Wallace è colui che ha dato vita a questo progetto nel 2009. Gli Shadows In The Crypt partirono come un suo spunto solista, nonostante poi Wallace abbia sempre reclutato altri musicisti della zona. Lui è di Philadelphia. Già l’album del 2011, “Beyond the Grave”, vide anche il coinvolgimento di Christian Simms alla voce. L’album venne autoprodotto e seguito da iniziative live, integrando appunto altri musicisti. In ogni modo con l’aiuto di Stephen Corridean (ex-Evil Divine, ex-Wykked Wytch) al basso, Jesse Beahler, batterista, e il cantante James Dorton dei Nightfire, Lawrence Wallace ha costruito l’ossatura di questo secondo album, tra l’altro preceduto da due demo, usciti proprio in questo 2012. A causa di divergenze musicali, sorte già in alcune gigs, la formazione è nuovamente cambiata, infatti è arrivato poi George Loveland (Decieverion, ex-Crucifier, ex-Invasive Command) alla voce, per completare definitivamente l’album. Wallace ha concepito un black metal primordiale, feroce, freddo, dal tocco underground. Infatti i suoni sono nebulosi, compressi, molto oscuri. Un senso di dozzinale sporcizia pervade queste sonorità, le quali a primo impatto ricordano il gelo dei primi lavori degli Emperor. Il guitarworking è l’impalcatura principale di “Cryptic Communications”. I riff sono animaleschi, ma non privi di accenti epici, i quali spuntano continuamente attraverso i blast beat di una batteria ruvida e poco curata dall’elettronica. Meglio così: il sound ricavato è decisamente più diretto e istintivo. Alcuni riff sembrano rimarcare schemi tipicamente heavy, oppure generano temi sonori che in alcuni passaggi si avvicinano al death metal. Gli Shadows In The Crypt esprimono un sound a tratti dozzinale, ma non privo di spunti di un certo interesse, gli stessi assoli delle sei corde catturano sempre l’attenzione, e di melodie tali da incantare l’ascoltatore.
 
Voto: 7/10
 
Alberto Vitale