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lunedì 24 settembre 2012

PINK FLOYD - The Story Of Wish You Were Here

Eagle/EDEL
Molti dei rockers che nei seventies erano ventenni (…e tra noi qualcuno avrà qualche zio!!!) avrebbero venduto mamma, sorella e nonna per avere accesso allo scrigno contenente quelli che, una volta, erano dei veri e propri segreti. Attorno ai Pink Floyd si son sempre costruite dicerie spicciole e tante leggende (altro che i misteri delle foreste norvegesi…), alimentate ulteriormente dalla ritrosia del gruppo nei confronti delle pubbliche relazioni, in particolar modo quando questa toccò il suo apice con la pubblicazione del monumentale The Wall. Oggi, vuoi perché su internet circola di tutto, vuoi perché è subentrata una maturità che non solo ha consentito anche la pace tra Waters e Gilmour, ma ha anche trasmesso la voglia agli stessi di condividere questi segreti col proprio pubblico (non parliamo di desiderio di far cassa perché soldi penso ne abbiano più di Zio Paperone…), abbiamo la possibilità di godere delle immagini di questa serie di documentari che narrano gli accadimenti nel modo più rigoroso possibile, ciò grazie alle parole dei diretti interessati stessi. Dopo The Dark Side Of The Moon tocca al successivo Wish You Were Here essere sezionato nei minimi particolari dalle parole di Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason e persino Rick Wright, che ci trasmette il suo ricordo di Syd Barrett evidentemente registrato poco tempo prima di lasciare questa terra… Vi posso assicurare che è uno dei momenti più toccanti del documentario, così come lo è vedere la commozione di un invecchiato David Gilmour che ricorda l’amico di gioventù. In effetti Syd è proprio il soggetto principale del disco, il cui senso di assenza è il tema principale del concept su cui i testi, scritti da Roger Waters, erano imperniati. Lo stesso Waters racconta della sua frustrazione creativa durante la sua lavorazione e la ciliegina sulla torta è la presenza del tecnico del suono di allora, Brian Humpries, che viviseziona letteralmente i brani, mettendo su le bobine originali e isolando pista per pista i passaggi vocali e strumentali più significativi. Tanti altri sono i particolari che possono far gola ai tantissimi cultori del gruppo e per fortuna non è necessario vendersi la propria parentela femminile... Basta solo accaparrarsi questo bellissimo dvd!!!

Voto: 9/10

Salvatore Mazzarella