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EMP 1

venerdì 28 settembre 2012

NIGHT TERRAIN - American Dream

Autoprodotto
Il suono della notte, un fuoco, una voce che canticchia qualcosa. Tutto sfuma e subentra un arpeggio, poi entrano in scena tutti gli strumenti del trio. I Night Terrain sono americani e tutti provenienti da studi musicali ed esperienze in band varie, tra cui si segnala la presenza di James, ex Gnossurrus. Verrebbe facile accostare la loro musica a quella dei Neurosis, o almeno darle quella somiglianza. I Night Terrain però giocano con atmosfere ed emozioni, rendono le proprie canzoni un atto sentimentale, un microcosmo di passioni. Un parcheggio per la mente. Se da una parte è vero che alcune distorsioni più corpose e ringhianti li avvicinerebbero al versante metal, è anche vero che per buona sostanza la musica dei tre sembra avvalersi di un atteggiamento rock o comunque di un suo derivato. Sperimentano i Night Terrain, ovviamente, forzano le distorsioni con il wah wah, qualche delay (e non si può non pensare ai Pink Floyd in alcuni passaggi) e altre cosucce del genere. "American Dream" però non cerca troppo l'aspetto soave e sognante delle melodie. Il suono ha un suo peso specifico, la maestosità è sempre dietro l'angolo e la melodia diventa qualcosa che s'innalza sulle vette improvvise del metal o si adagia nelle cadute verso il post rock. E' il sogno americano o forse la strada per perseguire un sogno, cioè attraverso momenti esaltanti e sublimi o improvvisi scoramenti e difficoltà.
 
Voto: 8/10
 
Alberto Vitale