Mazzarella Press Office

EMP 1

venerdì 21 settembre 2012

MURDER CONSTRUCT - Results

Relapse Records
Debutto per quell ache la Relapse definisce una “all-star line-up”. Fanno parte dei Murder Construct gente come Travis Ryan (Cattle Decapitation), Danny Walker (Exhumed, Intronaut) e Leon Del Muerte (EXHUMED, IMPALED). Gente dal quale bisogna guardarsi le spalle, musicalmente parlando. Il death metal che si manifesta da questo album è spietato, un massacro continuo e privo di compromessi. Un death metal serrato, assassino e che lascia entrare nelle proprie strutture accelerazioni in linea con il grindcore e l’hardcore più subdolo e sfacciato, ma solo in quantità ridotte e senza snaturare la portata death metal del combo. Questa è musica che sanguina, in ogni istante. “Results” è un album irrequieto, lascia che il grindcore pervada le note come uno spirito maligno che infesta una casa. Gli undici brani sono degli assalti letali, i quali per buona parte durano poco più di 2’, almeno cinque di loro, mentre un paio si assestano su circa i 2’ e mezzo, come  “Compelled By Mediocrity”, sconquassata e folle, dai ritmi vertiginosi, e “Mercy Mercy”, altro atto di disumana cattiveria. “The Next Life” è il primo tra i brani più cospicui nel minutaggio e fa il verso ai Napalm Death, ma va anche oltre. “Resultados” è invece l’atto finale di questo lavoro, quasi 7’ di batoste, blast beat sotto forma di meteoriti che si abbattono sulla terra. Quasi 2’ soffocanti e poi una fase inquietante, lenta, marcata, alla Dismember, ma i Murder Construct sono più truci e spaventosi, anche quando il brano va a sfumare in una lunga coda dove domina il pianoforte. Se al primo ascolto si ha la sensazione di annegare sotto i colpi di Ryan e soci, il secondo ascolto rivela che i nervi sono ormai addestrati e maturi per sopportare nuovamente questo album che si consuma a colpi di death metal e grindcore.
 
Voto: 7,5/10
 
Alberto Vitale