Mazzarella Press Office

EMP 1

mercoledì 26 settembre 2012

MAGNUM - On The 13Th Day

SPV/Steamhammer
Inutile negarlo, i Magnum stanno vivendo una vera e propria seconda giovinezza. Dal ritrovamento giunto all'inizio del nuovo millennio ad oggi, hanno sempre inciso album di notevole spessore artistico e qualitativo. In particolare Into the Valley of the Moonking ed il successivo The Visitation ci hanno mostrato un gruppo in forma straordinaria, capce di sfornare ancora grandi canzoni, infarcite di una tecnica che va al di sopra di ogni limite. Ad un solo anno di distanza, ecco sfornare un altro grande colpo targato Magnumo, ovvero questo eccellente On The 13Th Day, che non solo non delude assolutamente le attese, ma si dimostra tra i migliori dell'ultimo lotto, perché non solo ci mostra Bob Catley e compagni al massimo apice compositivo, ma anche in piena forma da un punto di vista di prestazione nel vero senso della parola. I Magnum signori, sono i Magnum, possia identificarli in un determinato settore e potrebbe anche andare bene, ma il loro sound è e resta unico, aspetti che denotano la loro immensa personlità e li identificano maggiormente rispetto a qualsiasi altra band. In loro c'è l'hard rock, il rock progressivo, c'è un metal tradizionale e quella sorta di arena rock che inqudra meglio la loro combinazione musicale, in sound di chiara timbrica britannica. Andando nel particolare, On The 13Th Day è il classico disco targato Magnum, che scorre in modo fluido e dinamico, infarcito di cori e melodie, sumature attraenti ed armonie seducenti. C'è una equilibrata cura degli arrangiamenti, l'impatto è molto buono, essendo un disco versatile e la presa è immediata, proprio grazie alla notevole vena ispirativa di Bob Catley. Tecnicamente c'è da restare estasiati, grazie al grande tocco di chitarra di un Tony Clarkin d'applausi. Ancora un appuntamento con la storia da non mancare. Provare per credere.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella