ANSA

Mazzarella Press Office

Cerca nel blog

EMP 1

venerdì 14 settembre 2012

ERODED - Engravings Of A Gruesome Epitaph

Konqueror Records
Dopo l’inevitabile trafila di demo e promo gli Eroded, band nata nel 2003 in Piemonte, ma attiva con questo nome ufficialmente dal 2005, incidono il primo full-length. “Engravings of a Gruesome Epitaph” manifesta un death metal vecchio stile, particolarmente vicino alle sonorità tipiche di Entombed e Dismemeber. L’album è suonato con la dovuta rabbia e aggressività, grazie a distorsioni tipicamente fragorose, le quali tinteggiano melodie cupe ma spedite e, in alcuni casi, con un minimo di groove. La produzione è buona, anche il basso di Giulio lascia trasparire il suo lavoro attraverso note torbide, però se è concesso dire, il sound è a tratti poco aggressivo. Si apprezzano “Baptismal Epitaph”, totalmente nel segno degli Entombed, e “Thousands Cults of Sterility”, canzone ben articolata, è anche la più lunga nel minutaggio rispetto alle altre otto, anch’essa con qualche debito stilistico, in particolare i Dismember. Una prova onesta perché rivela come gli Eroded sappiano maneggiare la materia da loro venerata, mostrandola con tutta la sua purezza . Sicuramente è un death metal derivativo, ma non dovrebbe dispiacere chi è legato a queste sonorità. Però nelle future release qualcosa di maggiormente proprio si spera che possa emergere.
 
Voto: 6/10
 
Alberto Vitale