Mazzarella Press Office

EMP 1

giovedì 27 settembre 2012

ENSLAVED - RIITIIR

Nuclear Blast
Un disco vero, autentico, un insieme di canzoni destinate a lasciare il segno. E' questo RIITIIR degli Enslaved, ovvero il degno successore di Axioma Ethica Odini, per molti l'album che ha consentito al combo norvegese di raggiungere il picco più elevato della propria carriera. Attivi da oltre venti anni, gli Ensalved sono maturati nel tempo, come del buon vino ed i loro album sono sempre più intensi ed ispirati, colmi di qualità, ma soprattutto capaci di rimarcare la forte personalità di un gruppo ormai leader del proprio settore e su questo aspetto non ci sono dubbi di sorta. E questo è un merito senza alcuna ombra di dubbio. RIITIIR è il loro dodicesimo disco in studio, un concentrato di diverse sonorità che viaggiano tra l'estremo ed il profondo, fondendendo con astuzia diversi generi, parliamo del black metal di matrice progressiva, come anche del viking metal e del folk metal dosato in modo equilibrato. Ne viene fuori un autentico capolavoro, come se fosse un quadro di Picasso. Gli Enslaved hanno dipinto la propria musica su una tela oscura, viaggiando tra il gotico ed il crepuscolare, mettendo insieme la posia con la sofferenza, la crudeltà, la depressione e la speranza. Il tutto è infarcito di una competenza tecnica sbalorditiva, di uno spessore artistico fuori dal comune, di una qualità compositiva che pone questa band in una sorta di nicchia artistica. Il disco è compatto quanto versatile allo stesso tempo, ha un impatto molto forte e la presa non è del tutto immediata. Gli arrangiamenti infatti sono molto complessi, stesso dicasi per le strutture dei brani, articolati in modo minuzioso. RIITIIR resta comunque un album che si ama immediatamente, ma che da la possibilità di lasciarsi scoprire ascolto dopo ascolto, supportato da una produzione perfetta. Da avere.

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella