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domenica 8 luglio 2012

LIVARKAHIL - Wrath of God

Autoprodotto
“Wrath of God” consiste in cinque canzone le quali insieme superano di poco I 30’. Il genere dei LIvarkahil è il blackened death metal, lavorato con melodie che si incatenano tra loro e rendono il clima un evento furioso. Canzoni oscure e laceranti come “The Eternal Sun”, la quale ricorda in parte gli ultimi Emperor, con quelle linee epiche grandiose, “Through Hatred and Devotion” la quale prosegue l’intreccio di queste epiche atmosfere e dove sembra di sentire il metallo delle armi che vibrano come in un campo da battaglia, mentre Skvm con la batteria scandisce i tempi e gli accompagnamenti senza troppe soste. “Deny Your God” è un altro atto malvagio, esposto attraverso un lavoro talmente al limite da porre i Livarkahil nei pressi dei Behemoth. La canzone è anche la più breve rispetto alle altre, con i soli 3’ e pochi secondi. A chiudere c’è la massacrante “Devotion” e la title track, altre due canzoni dalle atmosfere cupe e disturbate. I francesi pare che siano in crescendo nella loro discografia, i progressi di del secondo lavoro, "Signs of Decay" 2011, vengono superati grazie a questo EP digitale (e gratuito, andate sul loro sito ufficiale http://www.livarkahil.com/) che pianifica un’atmosfera nera e cattiva e degli arrangiamenti qualitativamente interessanti.

Voto: 7/10

Alberto Vitale