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martedì 20 marzo 2012

STEEL ASSASSIN - WW II: Metal Of Honor

High Roller Records

E' una storia particolare quella degli statunitensi Steel Assassin. Il gruppo nacque nei primi anni ottanta, ma produsse solo tre demo, riproposti in una compilation nel 1997 intitolata from the From the Vaults. Nel settore è sempre stata argomento di culto, così nel 2007, dopo la pubblicazione di un demo, venne dato alle stampe il loro tanto atteso disco d'esordio War of the Eight Saints, ma attenzione, non stiamo parlando di un gruppo di musicisti alle prime armi, ma di una band con tanto di attributi che però è stata molto, molto sfortunata. Poi si è susseguita la compilation In Hellfire Forged nel 2009 ed a tre anni di distanza, ecco giungere il loro secondo disco in studio WW II: Metal Of Honor grazie al supporto della High Roller Records, una specialista nel settore. Da un punto di vista stilistico, gli Steel Assassin suonano un purissimo heavy metal, molto più vicino alla N.W.O.B.H.M. che al classico sound made in USA, tanto che in più frangenti sembra di ascoltare gli Iron Maiden dei primi cinque dischi, o Judas Priest più classici. La voce di John Falzone è poi un mix tra Lizzy Borden e Bruce Dickinson e risulta determinante per il timbro musicale degli Steel Assassin. WW II: Metal Of Honor è un concept album e muicalmente non ha nulla di innovtivo rispetto a quanto proposto in passato dalla stessa band americana. Pezzi compatti, virtuosi grazie a delle splendide chitarre taglienti ed incisive, ma anche iper tecniche, una sezione ritmica martellante, tanta competenza, ma anche tanta grinta ed uno straordinario carisma. L'impatto è molto buone ed anche la presa è immediata, anche via di arrangiamenti non eccessivamente complessi, ma comunque ben modultati ed impostate su strutture ben articolate. La produzione è soddisfacente, non è impeccabile, ma non è neanche mediocre. Consigliato agli amanti del settore.

Voto: 7/10

Maurizio Mazzarella