Mazzarella Press Office

EMP 1

giovedì 22 marzo 2012

MINISTRY - Relapse

AFM Records

I Ministry sono un nome importantissimo nell'ambito del metal mondiale e immissione sul mercato di ogni loro disco, riscuote sempre una certa attenzione. Era da ben cinque anni che non veniva dato alle stampe un loro lavoro in studio, l'ultimo infatti fu The Last Sucker, che onestamente deluse un po' tutti. Relapse, edito per la AFM Records, è il loro dodicesimo album in poco più di trenta anni di carriera e nel complesso non ci porta ulteriore sorprese rispetto a quello che è il normale standard della band americana. L'industrial è da sempre stato un genere innovativo, capace di puntare ad un sound molto moderno ed attuale. Queste caratteristiche sono state assolutamente rispettate anche in questa occasione, ma l'intenzione principale di Al Jourgensen e compagni questa volta, è quella di rimarcare il proprio lato più cattivo e crudele, quello più violento ed aggresivo. Aspetti che possono anche andare a scapito della qualità compositiva delle canzoni e della bellezza complessiva delle stesse, perché c'è solo voglia di fare male senza mezza misure. Quindi diciamo che Relapse è il classico disco che potrebbe finire per piacere agli amanti di sonoritù ultra estreme e non a quelli che dell'industrial e di sonorità diciamo alternative, ne fanno il proprio pane quotidiano. Diciamo che che Relapse in alcuni frangenti sembra anche vicino alle ultime cose di Rob Zombie, anche se ribasiamo ancora, che Al Jourgensen ha cercato di mostrare tutta la rabbia che ha in corpo contro il mondo politico, visto che i Ministry hanno sempre trattato queste tematiche. Eppure ci sono frangenti nei quali esce fuori il lato commerciale della band, vedi ad esempio Kleptocracy, che oltre a contenere un ritornello orecchibile, esalta il buon lavoro delle chitarre. La produzione è a dir poco eccellente e questo è un altro punto a favore dei Ministry, che puntanto su un suono molto moderno ed attuale. Personalmente ritengo che un gruppo come quello di Al Jourgensen sia il classico esempio di come la critica il pubblico si possano spaccare a metà. C'è chi dirà che è bello, chi invece che era meglio quell'altro disco del passato o altro ancora. Con obiettività, Relapse è un disco discreto, nettamente superiore rispetto al suo predecessore e capace di mostrarci anche un lato deciso e differente dei Ministry. Un buon disco insomma. Ai posteri l'ardua sentenza.

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella