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lunedì 19 marzo 2012

MAD MAX - Another Night Of Passion

Steamhammer/SPV

Ci sono gruppi che hanno rivestito una notevole importanza nell'ambito dell'hard rock e del metal tradizionale a livello mondiale, che però a mio modesto parere, non hanno riscosso il reale successo che avrebbero in toto meritato. Uno di questi sono certamente i Mad Max, come tedesco nato all'inizio degli anni ottanta, che sino al 1989, anno del proprio scioglimento, ha inciso quattro lavori in studio, tra i quali il noto Night Of Passion. Dodici anni dopo i Mad Max si sono ritrovati e da Never Say Never in poi hanno dato vita ad un periodo nettamente più proifico, fatto di un EP e ben sei dischi in studio, compreso questo ultimo Another Night Of Passion, lavoro che viene dato alle stampe grazie al supporto della SPV a due anni di distanza dal precedente Welcome America. Da un punto di vista musicale i Made Max sono il classico gruppo nostalgico, nel senso che non producono nulla di innovativo, ma riescono a colpire l'ascoltatore con canzoni pure e passionali, improntate su quello che è sempre stato il loro stili, ancorato su un hard rock alla Skid Row ed anche al primo Bon Jovi, quindi tipicamente americano, ma comunque rinvigorito da tracce di un metal tradizionale riconducibile ai Praying Mantis. Antother Night Of Passion, è certamente un buon disco, che si lascia acoltare con piacere e che si fa apprezzare senza grossi intoppi dalla prima all'ultima nota, scorrendo in modo fluido e dinamico, pur senza esaltare eccessivamente. Tutti i brani sono gradevoli, ma la pecca del disco, è l'assenza di un hit capace di consentire al gruppo di compiere un ulteriore balzo di qualità esclusivamente da un punto di vista commerciale. La tecnica è buona, i brani sono versatili, l'impatto è buono e la presa è immediata. La produzione invece andava migliorata, con un suono più moderno ed attuale. Se amate questo genere vi piacerà.

Voto: 7/10

Maurizio Mazzarella