Mazzarella Press Office

EMP 1

martedì 6 marzo 2012

EPICA - Requiem For The Indifferent

Nuclear Blast Records

In poco meno di dieci anni di attività, gli olandesi Epica sono diventati uno dei gruppi più importanti non solo a livello europeo, ma a livello mondiale, riscuotendo nel complesso il giusto consenso ed i giusti meriti da parte sia del pubblico che degli addetti ai lavori. Questo nuovo Requiem For The Indifferent, edito dalla teutonica Nuclear Blast, è il loro sesto lavoro in studio e giunge a distanza di circa tre anni dal precedente Design Your Universe, forse il disco che più di ogni altro ha consacrato il gruppo, rimarcando il suo notevole valore. Requiem For The Indifferent prosegue sulla stessa scia del suo predecessore, anche se gli Epica hanno cercato di intraprendere una strada leggermente differente rispetto al passato, puntando su uno stile più complesso ed articolato e meno fluido ed immediato. Questo può incidere certamente sull’impatto dell’album, ma non cancella certamente lo spessore artistico degli Epica, che invece rimarcano in modo congruo quella che è la loro immensa qualità. Il loro stile resta saldamente ancorato ad una sorta di gothic metal dalle sfumature power e sinfoniche, ma anche con un’attitudine progressive, che non va altro che avvalorare il livello tecnico del disco e parallelamente della band stessa. I brani sono versatili ed hanno un buon impatto, sono intensi ed anche ispirati, ma ovviamente gran parte del merito della buona riuscita del disco è certamente dovuta alla classe interpretativa della brava cantante Simone Simons, autrice di una prova maestosa, grazie alla sua voce leggiadra ed armoniosa. Discreta anche la produzione, certamente appropriata ai contenuti di Requiem For The Different. Tra i brani di maggior spicco, segnaliamo la title-track, che vede gli Epica puntare anche su sonorità innovative dal sapore orientale, Monooly Of Truth, forse la più tecnica e complessa del disco, Storm The Sorrow che esalta la dimensione più ispirata del gruppo ed anche Deter The Tyrant, dove viene dato spazio a sonorità più moderne e più aggressive. Gran bel disco, un altro appuntamento al quale non potrete mancare.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella