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venerdì 23 marzo 2012

DESULTOR - Master of Hate

Abyss Records

Li conoscete? Svedesi e con alle spalle due demo. Ibrahim Stråhlman, batterista, ha suonato con gli Auberon e poi con i Netherbird dal vivo; poi c'è Markus Joha, un chitarrista e cantante proveniente dai Machinery, una band svedese di thrash metal. Non dicono molto queste cose, vero? Eppure dopo almeno due o tre pezzi, dall'inizio di "Master of Hate" viene da chiedersi chi siano questi Desultor. C'è da capire da dove arrivino, cosa hanno fatto prima, perché un lavoro del genere e di questa qualità lascia sbalorditi. Loro suonano death metal con tratti progressive, non nel senso classico, ma il riffing, gli scenari, le evoluzioni della batteria sono davvero un continuo divenire. poi c'è quella voce di Joha che ricorda qualcosa, non per una questione di timbro vocale, ma nel modus operandi, nel cantato c'è qualcosa che ti riporta a Warrel Dane dei Nevermore. Insomma, i Desultor non sono un duo comune. Non hanno realizzato un album banale oppure incline a dare potenza e impatto o ad esporre la tecnica dei musicisti oppure impegnato a scuotere il puro death metal con soluzioni melodiche. "Master of Hate" ha tutto e questo ne fa un vero album con l'accento progressive. Stråhlman non cala mai, le bacchette pestano e volteggiano con caparbietà, Markus Joha si sobbarca un lavoro in credibile (ha inciso le chitarre e ha cantato, sempre bene) e sfodera degli assoli magnifici. Se due tipi cosi pubblicano un lavoro simile come debutto, allora non si può minimamente immaginare cosa potranno mai combinare dopo! In realtà a questo punto i loro passi successivi saranno dei veri banchi di prova perché andare oltre "Master of Hate" non sarà semplice, ma diverrà il vero obiettivo. Superandolo porteranno in seno al proprio sound delle migliorie, come ad esempio qualche attacco vocale diversificato, dei suoni meno compressi e qualche variazioni in più, ma a velocità inferiori. "Master of Hate" è suonato con il piede sull'acceleratore. Si vedrà in futuro tutto questo, ma intanto gli appassionati tutti del metal si avvicinino pure ai Desultor.

Voto: 8,5/10

Alberto Vitale