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mercoledì 14 marzo 2012

AXEL RUDI PELL - Circle Of The Oath

Steamhammer/SPV

Il nome di Axel Rudi Pell è ormai da anni garanzia di assoluto successo. Ogni suo nuovo disco rappresenta il classico porto sicuro nel quale una nave potenzialmente può approdare, perché nel complesso sai sempre cosa attenderti. Questo in un certo senso può essere un fattore positivo, ma anche negativo se vogliamo, perché il più delle volte è difficile trovare in ogni sua opera qualche fattore innovativo capace di differenziarlo dai suoi precedenti lavori. Il suo stile è classico, a volte anche scontato se vogliamo, ma sempre efficace ed entusiasmante. Anche questo ultimo lavoro in studio non viene meno a questo concetto. Circle Of The Oath, edito dalla label teutonica SPV, è il suo sedicesimo lavoro in studio in ben ventitre anni di carriera e giunge a distanza di due anni dal precedente The Crest. Da un punto di vista musicale quindi, è inutile attendersi delle novità di alcun genere. Il suo stile è un classico heavy/ power metal di stampo prettamente teutonico, anche se resta sempre palpabile una fortissima personalità e questo prescinde dalla forte similitudine che traspare in più d’un frangente con Malmsteen, forse il chitarrista che maggiormente può essere in parallelo con Axel Rudi Pell. Rispetto al passato però, l’ascia teutonica ha irrobustito notevolmente il proprio sound, senza mai rinunciare alla melodia, che resta un fattore determinante in quella che è la sua musica ed un esempio palese, giunge con la pregevole Run With The Wind, un brano molto anni ottanta, quasi in stile Europe, mentre la successiva Before I Die è il pezzo che più rimarca le origine tedesche di Axel Rudi Pell, grazie ai propri riff imponenti e taglienti. Il momento più elevato del disco, resta però la title-track, nel quale viene fuori tutta la vena poetica dell’artista, che si lascia andare ad un pezzo profondo e passionale, eseguito con il solo apporto della chitarra, senza dimenticare Fortunes Of War, song dai connotati “americani”.  Da un punto di vista tecnico, Circle Of The Oath è un lavoro pregevole, nel quale Axel Rudi Pell mostra in modo eccezionale il suo talento, oltre che il proprio notevole spessore tecnico, puntando sulla sostanza e non sulla forma e sulla spettacolarità. E’ questo in fondo il suo stile, è questo il fattore che lo identifica e che rimarca la sua notevole personalità. Da porre in evidenza le buone prove di Mike Terrana alla batteria e di Johnny Gioeli alla voce. Ottima anche la produzione, moderna ed attuale. Un disco discreto da far vostro senza alcun indugio.

Voto: 8/10

Maurizio Mazzarella