Mazzarella Press Office

EMP 1

Nuclear Blast 1

Nuclear Blast 4

Athlantis

martedì 21 febbraio 2012

VAN HALEN - A Different Kind Of Truth

Interscope Records/Universal

Questo è senza alcuna ombra di dubbio uno degli album più attesi non solo dell'anno, bensì dell'ultimo decennio, almeno per quanto riguarda l'ambito del rock d'autore. Inutile dire quanto sono stati importanti i Van Halen nel mondo non solo dell'hard rock, ma a riguardo di tutto l'universo musicale ed un nuovo disco con il mitico David Lee Roth dietro al microfono si attendeva almeno dalla metà degli anni ottanta, senza nulla togliere al bravissimo Sammy Hagar, che ha comunque ricoperto un ruolo importante nella band. Quindi diciamo subito che in questa sede non faremo paragoni tra i due cantanti, perché sarebbe nel calcio come paragonare Pelè e Maradona. Diciamo però che un nuovo disco dei Van Halen mancava per l'esattezza dal 1998, ossia da ben quattordici anni, quando venne dato alle stampe Van Halen III con alla voce Gary Cherone degli Extreme, album che si guadagnò il disco d'oro, ma non quello di platino, come invece accaduto per tutti i dischi della band del mitico Eddie. Dopo i problemi di salute dell'ascia americana, urgeva una reuonion ed è arrivata, con al basso la novità di Wolfgang Van Halen al basso, figlio di Eddie, che si dimostra un autentico prodigio dello strumento nonostante la giovane età. Andando dritti al sodo, questo è il classico disco che ogni fan dei Van Halen vorrebbe, un album che non delude le attese e che ci mostra la band in uno stato di forma a dir poco splendido. Stilisticamente la band ha fato un netto balzo nel passato, ripercorrendo tutto periodo che va dalla fine degli anni settanta al mitico 1984, in assoluto il disco che più ha portato in alto il nome dei Van Halen. Diciamo quindi che questo è un grande disco, perché vede il gruppo anche fare un balzo in avanti ed essere al passo con i tempi, grazie a brani frizzanti, veloci, grintosi, carismatici e trascinanti. L'ugolo di Davide Lee Roth è in grandissima forma, certamente è rimasta forgiata dal tempo, ma ha sempre quel timbro ammaliante ed incisivo che lo ha reso grande. E che dire della prova di Eddie Van Halen, la sua chitarra è sempre immensa, scandisce scale con una classe infinita e le ritmiche sono sempre indovinate. Al centro di tutto però, ci sono sempre le canzoni, che sono d'infinita qualità. L'impressione è che questo sia un disco spontaneo e non studiato a tavolino, perché ti entra subito nelle vene e ti lascia estasiato, grazie alla sua intensità ed alla sua tecnica straordinaria. Tutto è stato studiato alla perfezione, nessun particolare è mai lanciato al caso ed anche la produzione, assolutamente perfetta, gioca un ruolo essenziale per la buona riuscita di A Different Kind Of Truth. Impossibile quindi non innamorarsi di questo disco, delle sue canzoni e di quei pregevoli ritornelli che t'invadono la mente senza più lasciarti. Impossibile non lasciarsi andare tra le note dei Van Halen ed in uno dei migliori dischi di sempre non solo della band americana, ma della storia del rock. Ben tornati Van Halen, ora sta a noi accogliervi nel migliore dei modi!!! Fate vostro questo disco da sballo!!!

Voto: 9,5/10

Maurizio Mazzarella