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giovedì 23 febbraio 2012

NOCTURNAL TORMENT - They Come At Night

Deathgasm

Singolare come una band che sia nata da pochi anni sforni un debut album così interessante, ma soprattutto ben suonato. E' il caso dei Nocturnal Torment, non sono gli unici a trovarsi in tale situazioni, ma è intuibile già dopo il trio iniziale, "Vile Affliction", "Alternative Reality", e la spaventosa "Cycle of Life", che questi americani non scherzano e non sono degli sprovveduti. In parte ciò è spiegato dalla presenza di musicisti che hanno un decoroso passato nel sottobosco del death metal americano, ma anche per la capacità di suonare secondo canoni precisi. Il sound è si violento, articolato ma fluido, ovvero qualcosa che fonde  Dark Angel, Malevolent Creation e i Suffocation. Insomma, sono la tipica death metal band americana assassina ma con il cervello. Dopo i primi quindici minuti iniziali il materiale che trapassa le cellule dell'ascoltatore è già tanto e il senso di annichilimento è vertiginoso. Tuttavia si ha la forza di rialzarsi da questi colpi perché c'è quell'innata dote di saper scrivere le canzoni, nei quattro deathers. L'alchimia funziona, il gemellaggio tra le chitarre di Mark Schultz e Tom Sathis va anche oltre. Per questo motivo sarebbe stato bello sentire anche qualche assolo in più, soprattutto perché i pochi esibiti sono di buona fattura. Va bene così, “Forever Eternal Darkness”, "Fresh Flesh Fetish", “Sweet Decay" e tutte le altre cattive sorelle che compongono la famiglia chiamata "They Come at Night" soddisfano ampiamente le aspettative, che ogni pezzo suggerisce ad ogni inizio o addirittura vanno oltre con improvvisi cambi di umore, come in "Bleeding". Album del genere al giorno d'oggi andrebbero comprati a scatola chiusa, i Nocturnal Torment lo meritano. Se siete dei deathers fatelo!

Voto: 7,5/10

Alberto Vitale