Mazzarella Press Office

EMP 1

giovedì 9 febbraio 2012

MPIRE OF EVIL - Hell To The Holy

Scarlet Records

Finalmente questo disco viene alla luce e lo attendevamo davvero da molto, molto tempo. Dietro il nome di Mpire Of Evil, ci sono due mostri sacri del metallo mondiale, ovvero Mantas e Demolition Man, noti per la loro militanza nei mitici Venom. Dopo aver iniziato come Prime Evil, hanno dovuto riadattare il proprio nome per poi esordire sul mercato discografico con il discreto EP Creatures of the Black uscito solo qualche mese fa. Oggi ecco finalmente venire alla luce questo eccellente Hell To The Holy un disco a dir poco perfetto. Da un punto di vista musicale, la band britannica prende moltissimo di Venom e questo in un certo senso potrebbe sembrare ovvio, ma questo progetto è bel complesso più incentrato sul thrash, con una forte tendenza verso le band più estreme della scena americana, tipo gli Slayer ad esempio, i gruppi di chiara matrice teutonica come Sodom e Kreator per la maggiore. Detto questo, gli Mpire Of Evil hanno una loro fortissima personalità, perseguono un'identità molto precisa, ma devo dire che hanno composto un album sbalorditivo, stupefacente, forse capace anche di scrivere una pagina importante nella storia de metal e vi dico subito che non sto assolutamente esagerando. Il disco è davvero molto bello, contiene brani composti in modo maniacale, con arrangiamenti impeccabile e strutture prive del minimo difetto. Poi a corredo, c'è uno spessore tecnico davvero molto elevato, soprattutto le parti di chitarra sono davvero egregie, oltre che curate in ogni dettaglio. Ma anche la sezione ritmica non è certo da meno, c'è infatti un continuo martellare senza alcuna sosta, oltre che una pregevole sintonia tra il basso e la batteria. La produzione è molto buona, il suono è adatto alla proposta musicale degli Mpire Of Evil e risulta moderno, limpido ed attuale. Onestamente non si può restare indifferenti ad un disco di questo valore, quindi a prescindere dai vostri gusti, direi che siete obbligati a farlo vostro.

Voto: 8,5/10

Maurizio Mazzarella