Mazzarella Press Office

EMP 1

martedì 28 febbraio 2012

EREVOS - Descensus Ad Inferos

Orkestral Promenade Productions

Greci, culturi di un symphonic black metal dal riffing vecchia scuola e tastiere che si librano leggiadre a sovrastare il clima dei pezzi. "Descensus Ad Inferos" orchestra un sound fortemente epico e la scelta degli Erevos li rende facilmente assimilabili. Melodie ancestrali, oscuri temi sonori ma di grande portata, intermezzi che non si limitano al black metal, ma espongono anche un death metal semplice, strutturato con attenzione. Sono questi alcuni cardini che sorreggono l'insieme. "Adaou Katavasis", "Those Who Decide About Face", "Kerveros", brano dalla potenza smisurata ne sono i primi esempi di canzoni con il symphonic black metal che si scosta a tratti, per dare sfoggio appunto a quel death metal maligno e agile. Non mancano i brani però votati esclusivamente al black  metal addobbato da sole orchestrazioni, le quali predominano su tutto, come "Kires". "The Omnipotence of the Judges", tra i pezzi più belli, "Erinyes" sono invece quelli dove tutte le componenti della band, voce compresa, viaggiano insieme e stratificandosi a vicenda per creare così un tappeto melodico comune. Anche "Under the Wings of Thanatos" è tra le canzoni degne di menzione, soprattutto per essere tra quelle di qualità. "Descensus Ad Inferos" è stato missato e masterizzato da Dan Swano, eppure la qualità degli strumenti si ode troppo pulita. Forse questa levigazione è da imputare alla fase di registrazione. Nati da poco più di un lustro, autori di esibizioni live in compagnia di Mayhem, Satyricon, Necrodeath, Arkhon Infaustus, Order Of The Ebon Hand, Acherontas, Enshadowed ed altri ancora, gli Erevos hanno realizzato poche cose e di piccola portata prima di questo debutto, che lascia intravedere buone qualità compositive della band greca.

Voto 7/10

Alberto Vitale