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lunedì 27 febbraio 2012

DARK EMPIRE - From Refuge To Ruin

Nightmare Records

I Dark Empire sono un gruppo molto interessante proveniente dagli Stati Uniti d'America, per la precisione dal New Jersey. Attivi da circa otto anni, il gruppo americano giunge con la pubblicazione di questo discreto From Refuge To Ruin, edito per la Nightmare Records, alla pubblicazione del proprio terzo lavoro in studio, facendo ritorno sul mercato discografico a distanza di quattro anni dal precedente Humanity Dethroned, che a sua volta venne dato alle stampe due anni dopo l'esordio Distant Tides. Da un punto di vista strettamente musicale, i Dark Empire assestano le propria fondamenta nel progressive metal, anche se a questo genere possono essere associate tracce consistenti di un power metal molto melodico, oltre che di un thrash metal essenziale. Tanto per fare qualche esempio più pratico, i Dark Empire hanno molto dei nostrani Eldritch, ma anche dei blasonati Symphony X. Poi ci sono dei momenti particolarmente heavy e possente affiancabili ai Nevermore, non a caso la voce di Brian Larkin, ricorda molto quella di Warrel Dane. A completamente del loro sound, ci sono anche dei momenti molto cupi ed oscuri, che ricordano davvero tanto gli Opeth e questo rimarca la versatilità del loro stile. Il disco è discreto, From Refuge To Ruin scorre in modo fuido, ma non col giusto dinamismo e per questo il loro metodo compositivo, se pu pregevole, va smussanto in alcune parti. La tecnica è buona, le chitarre sono tecniche ed incisive ed anche la sezione ritmica picchia duro senza sosta. La produzione è discreta, da questo punto di vista si poteva osare di più, ma nel complesso resta un fattore positivo. L'impatto è molto forte, la presa non è del tutto immediata proprio per via della struttura degli arrangiamenti molto articolata, però questo non incide sul valore assoluto di From Refuge To Ruin, ovvero un album che gli amanti del settore apprezzeranno senza fatica.

Voto: 7,5/10

Maurizio Mazzarella