Mazzarella Press Office

EMP 1

martedì 14 febbraio 2012

D-A-D - Dic.Nii.Lan.Daft.Erd.Ark

Mermaid Records

I danesi D-A-D.!!! Si si, proprio loro, ve li ricordate ? Quelli col bassista Stig Pedersen che indossava l’elmetto militare e soprattutto col basso a due corde, perché le altre due non gli servivano come amava ripetere nelle interviste, con lanciarazzi funzionante incorporato. Due gli album che li hanno consegnati alla storia: No Fuel Left For The Pilgrims (1989) e Riskin’it All (1991), poi arriva il ciclone grunge ma la band riesce sempre a sopravvivere all’interno della tempesta grazie ad albums di qualità e concerti ad alto tasso di energia ma, soprattutto, grazie anche ad una vena creativa mai sopita basata su un originale miscela di hard rock, street, glam e punk. Son passati tanti anni ma sono ancora qui e sinceramente fa male notare che una loro nuova uscita non dico debba suscitare clamore ma nemmeno passare quasi inosservata… Ci sono riviste molto blasonate ed attente che non hanno aperto bocca sulla faccenda e mi auguro sia solo una questione di ritardo, visto che l’album che stiamo recensendo è in circolazione da pochissimo tempo, in concomitanza con il tour che li porterà a toccare l’Italia proprio questo mese. Dic.Nii.Lan.Daft.Erd.Ark (gioco di parole di origine danese per Disneyland After Dark, primo nome della band…) è un album davvero ben fatto, dove la solita e spavalda ironia lascia il passo ad un mood più cupo, pesantemente velato di rabbia e malinconia, ma sempre contrassegnato dal marchio di fabbrica dei nostri. Spiccano il brano d’apertura A New Age Moving In, la possente The Place Of The Heart e le due ballads raffinate e di classe We All Fall Down, caratterizzata da un pianoforte darkeggiante e la conclusiva Your Lips Are Sealed. Un gradito ed ottimo ritorno.

Voto: 8,5/10

Salvatore Mazzarella