LABYRINTH - Return To Heaven Denied Pt. II "A Midnight Autumn’s Dream"

Scarlet Records

Era il 1998 quando Return To Heaven Denied venne alla luce e con quel disco i Labyrinth raggiunsero il punto più alto della propria notorietà. Negli anni seguenti, le strade della band e di Olaf Thorsen si sono separate, per poi ritrovarsi dopo un lungo periodo ed ecco è scoccata la scintilla, l'idea di dare un seguito a quel fortunato disco. Return To Heaven Denied Pt. II "A Midnight Autumn’s Dream" rivede i Labyrinth assieme nella formazione originale, con Sergio Pagnacco dei Vanexa e Alessandro Bissa dei Vision Divine prendere il posto di Cristiano Bertocchi e Matt Stancioiu rispettivamente al basso ed alla batteria. Per il resto, tutti sono al proprio posto, ovvero Roberti Tiranti dietro al microfono, Olaf Thorsen e Andrea Cantarelli alle chitarre e Andrea De Paoli alle tastiere. Diciamo subito senza alcun indugio che questo è in assoluto il miglior disco che i Labyrinth abbiamo mai composto nella propria carriera. Return To Heaven Denied Pt. II "A Midnight Autumn’s Dream" è anche nettamente superiore alla prima parte, sia da un punto di vista tecnico che emozionale. Fare paragoni a distanza di dodici anni non è corretto, ma viene facile farlo, proprio per l'importanza che quel disco ha ricoperto nella carriera dei Labyrinth, che a mio modesto parere nel proprio percorso artistico, hanno sempre composto lavori di alto livello, forse non compresi fino in fondo da stampa e pubblico, ma comunque sempre creati nel nome della qualità, dell'evoluzione e del rinnovamento. Return To Heaven Denied Pt. II "A Midnight Autumn’s Dream" non è un ritorno al passato, ma un ennesimo passo in avanti. E' un disco molto moderno e maturo, incentrato su sonorità tipicamente power, ma con tratti palpabile di un progressive tecnico e potente. Dare etichette alla musica dei Labyrinth non è corretto, perché la loro qualità principale è quella di essere in possesso di una personalità molto forte che rende il loro sound assolutamente unico. Quello che piace di questo gruppo, è la capacità di fondere la classe all'energia e d'inserire nel metal la poesia e l'ispirazione. Return To Heaven Denied Pt. II "A Midnight Autumn’s Dream" è un disco intenso, profondo, dove nessun particolare è mai lasciato al caso. L'impatto è molto forte e la presa è immediata, nonostante ogni brano è impostato su arrengiamenti molto complessi e ben strutturati. Quella che noi recensiamo, è l'edizione giapponese, per questo siamo fortunati a poter ascoltare un'autentica perla musicale, ovvero la versione acustica di A Midnight Autumn's Dream, nel quale Roberto Tiranti duetta con la propria compagna di vita Irene Fornaciari. Il loro amore e la loro complicità è palpabile in ogni frangente del brano, tanto che è impossibile non emozionarsi e commuversi nell'ascoltarlo. Da un punto di vista prettamente tecnico, la prova di Thorsen e Cantarelli alle chitarre è assolutamente superlativa, la loro sintonia è incredibile e sembra quasi che il tempo non sia mai passato. Ottima la produzione, il suono è molto moderno ed attuale e questo giova tantissimo ad un disco davvero riuscito, che ribadiamo, è in assoluto il migliore che i Labyrinth abbiamo mai composto e per questo non lasciatevelo scappare.

Voto: 10/10

Maurizio Mazzarella